Pasta al forno alla norma


Ingredienti (per1 teglia diametro 35 cm)
800g di pasta (penne rigate o maccheroni)
5 melanzane
1,2lt di passata di pomodoro             
5 mozzarelle di bufala
1 scalogno
1 mazzatto di basilico
Parmigiano reggiano q.b.
Olio di semi q.b.
Sale grosso
Sale
Pepe

Preparazione
1. Lavate le melanzane, tagliatele a fette spesse (1 cm) e mettetele a spurgare a stradi con del sale grosso per circa 1 ora.

2. Tagliate la cipolla finemente, mettetela in una casseruola con un filo d’olio. Dopo 2 minuti aggiungete la passata di pomodoro con qualche foglia di basilico e lasciate cuocere per 20 minuti circa e spegnete.

3. Lavate le melanzane sotto l’acqua fredda, togliendo i residui di sale e asciugatele bene. Infarinate le melanzane e friggetele in olio di semi caldissimo. Lasciate dorare su entrambi i lati e scalatele lasciandole asciugare con della carta assorbente, in modo da togliere tutto l’olio in eccesso.

5. Tagliate la mozzarella a cubetti e nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela molto al dente.

4. Tagliate le melanzane fritte a cubetti e aggiungetele nella passata di pomodoro, aggiustando di sale se necessario. Aggiungete la pasta alla passate e melanzane e mescolate il tutto. (per semplicità, potete mescolare tutto in una terrina grande).

5. Prendete una teglia, ungete il fondo con un pò d’olio e mettete uno strato di pasta con il sugo, aggiungete la mozzarella, qualche foglia di basilico, continuate a formare questi strati fino a finire la pasta (verranno circa 3 strati). Sull’ultimo strato mettete del parmigiano reggiano. Infornate a 200° per 15 minuti circa, finche il formaggio sarà ben dorato.

6. Togliete dal forno, lasciate riposare per 15 minuti e servite. 

1 commenti:

Rosina ha detto...

goloso...

8 maggio 2012 20:20

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"L’alta cucina non è una cosa per i pavidi, bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l’impossibile e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore. Quello che dico sempre è vero, chiunque può cucinare ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi." Gusteau